Quale Chiesa per la prima generazione incredula?

Incontro pubblico con il prof. Armando Matteo sul ruolo della Chiesa del terzo millennio nel difficile rapporto con “l’incredulità” delle nuove generazioni.

Quale Chiesa per la prima generazione incredulaSabato 22 settembre 2018 alle ore 18:45, don Armando Matteo, il noto teologo saggista, autore di best seller sui temi della fede nella società contemporanea, sarà a Marano di Napoli presso la parrocchia san Castrese, (via Parrocchia, n.46) per un incontro pubblico che traccerà un profilo del ruolo della Chiesa del terzo millennio nel difficile rapporto con “l’incredulità” delle nuove generazioni.

La conferenza, organizzata dall’associazione culturale Sant’Isidoro alla vigilia della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi che si terrà in Vaticano dal 3 al 28 ottobre proprio sul delicato tema de «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale», si svolgerà nel Salone del Rosario e sarà moderata da Angela Mallardo.

“Al di là dell’idolo delle competenze e dell’idea che basti Google per farci conoscere il mondo, riscopriamo il vero senso dell’insegnare e dell’apprendere: conoscere è una questione di cuore. Che ci fa assaporare meglio la realtà”.
– Armando Matteo

Nato a Catanzaro nel 1970, sacerdote diocesano, don Armando Matteo ha studiato filosofia all’Università Cattolica di Milano e teologia all’Università Gregoriana di Roma. Viceparroco e parroco per alcuni anni, dal 2005 al 2011 è stato assistente nazionale della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana). Attualmente insegna teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma.

Saggista, collaboratore di varie riviste, don Armando Matteo ha pubblicato numerosissimi testi, alcuni dei quali sono diventati dei veri best seller: La prima
generazione incredula. Il difficile rapporto tra i giovani e la fede (2010), La fuga delle
quarantenni. Il difficile rapporto delle donne con la Chiesa (2012); L’adulto che ci
manca. Perché è diventato così difficile educare e trasmettere la fede (2014);
Insegnare agli ignoranti. Imparare è nascere di nuovo (2015) e il nuovissimo Tutti
giovani. Nessun giovane. Le attese disattese della Prima Generazione Incredula (2018).

Giovanni Paolo II tra dono e memoria

A pochi giorni dalla ricorrenza della  morte di san Giovanni Paolo II, avvenuta il 2 aprile 2005, l’Associazione Sant’Isidoro, insieme alla Comunità della Parrocchia San Castrese di Marano di Napoli, i prossimi sabato 7 e domenica 8 aprile, si appresta a vivere due giorni di eventi che ne celebreranno le opere e la memoria.

Giovanni Paolo II

In particolare la sera di sabato 7 aprile, alle ore 19:30 presso il salone del Santo Rosario della Parrocchia San Castrese, a cura dell’Associazione Culturale Sant’Isidoro, si svolgerà un incontro con mons. Slawomir Oder, già postulatore della causa di canonizzazione di san Giovanni Paolo II, che tratteggerà la figura di Karol Wojtyla durante una conferenza-dibattito moderata da Angela Mallardo e preceduta dalla proiezione di un film sulla vita del santo.

Il 264° pontefice della chiesa di Roma si spense la sera del 2 aprile 2005 dopo 27 anni di pontificato, alla vigilia della domenica della Divina Misericordia. I funerali si svolsero l’8 aprile 2005, e il mondo intero pianse la perdita di un pontefice illuminato e un uomo straordinario. Ed è proprio in questo anniversario che la parrocchia di San Castrese scriverà una memorabile pagina della sua storia, da vivere e condividere con tutti i cittadini di Marano.

Andrea Chimenti canta David Bowie

Un successo che dura dall’estate 2015 quello dello spettacolo omaggio a David Bowie da parte di Andrea Chimenti.

Giovedì 19 gennaio 2017 alle 21:00, al Teatro V. Alfieri di Marano di Napoli, lo spettacolo «Andrea Chimenti canta David Bowie» arriva, per la prima volta, a Napoli.  Ingresso 10€ – Riduzione 5 € (studenti e over 65)

Andrea Chimenti canta David Bowie

Andrea Chimenti a Napoli il 19 gennaio 2017 | Locandina dell’evento

Andrea Chimenti, già leader dei Moda dal 1983 al 1989, è scrittore, poeta e designer. Nella sua lunga carriera ha incrociato più volte le musiche di David Bowie. Nel suo curriculum anche una collaborazione con Mick Ronson, chitarrista e produttore proprio del “Duca Bianco”, ma ciò che rende veramente superbo questo spettacolo sono le doti artistiche di Chimenti capace, senza scimmiottamenti, di valorizzare a pieno il patrimonio artistico lasciato da Bowie.

Tra i capolavori di Bowie, Andrea Chimenti (voce e chitarra acustica) eseguirà, tra gli altri, Life on Mars, Space Oddity, Rock’n Roll Suicide, Where are we now?. Insieme a lui sul palco il figlio, Francesco Chimenti (al pianoforte, violoncello elettrico e cori), e Davide Andreoni (alle chitarre), entrambi membri della band Sycamore Age.

Uno spettacolo quello di «Andrea Chimenti canta David Bowie» cui nessun amante della buona muscia e fan di David Bowie può mancare.

L’associazione culturale Sant’Isidoro ringrazia quanti si sono prodigati per la realizzazione dell’evento.

Si ricorda che la capienza del teatro è limitata.

Per info e prenotazioni si prega di telefonare al (+39) 349 682 15 66.                                     Ingresso 10€ – Riduzione 5 € (studenti e over 65).                                                       Biglietti acquistabili la sera stessa fino ad esaurimento posti.

Creazione ultima frontiera

Creazione ed evoluzione non sono in antitesi tra di loro e anche scienza e teologia possono trovare spazi di dialogo per raggiungere traguardi comuni. Sono questi i temi indagati da don Costantino Rubini in anni di studi, ricerche e confronti con altri pensatori e tradotti in un libro dallo spiccato carattere divulgativo, “Creazione  Ultima Frontiera.Creazione ed evoluzione – due modi di conoscere il nostro mondo”, Bonfirraro Editore. Il saggio sarà presentato a Marano di Napoli, lunedì 17 ottobre alle ore 19:00, a cura dell’Associazione Culturale Sant’Isidoro, presso il Teatro Alfieri, in via Tagliamento e avrà un relatore d’eccezione, il giornalista e scrittore Antonio Menna autore di respiro internazionale grazie anche al suo best-seller “Se Steve Job fosse nato a Napoli”.

Locandina di presentazione del libro

Locandina dell’evento Creazione Ultima Frontiera

Don Costantino Rubini, che dirige la Parrocchia Spirito Santo di via Piave di Marano ed è responsabile pastorale dell’Azione Cattolica di Napoli, ha esordito nel 2013 con il libro “Il divenire della creazione. In dialogo con K.Rahner e J.Moltmann”. Nel nuovo testo l’autore, pur affondando le radici nei suoi studi, propone un percorso di comprensione della relazione scienza-teologia basato su elementi della cultura “pop”,  per dimostrare quanto creazione ed evoluzione, insieme, possano farci comprendere meglio “l’astronave-terra” su cui viaggiamo e la sua origine, per proteggerla alla luce della grande sfida culturale che la nostra società sta vivendo. L’evento, moderato da Angela Mallardo dell’associazione Sant’Isidoro, gode del patrocinio morale dell’Arcidiocesi di Napoli, vicariato alla Cultura.

Scienza e Coscienza oggi e nella vita di Jérôme Lejeune, servo di Dio

Sarà un incontro di intensa e profonda conoscenza quello che ci si appresta a vivere venerdì 29 aprile alle ore 20.30 presso la sala del Santo Rosario della Parrocchia San Castrese in via Parrocchia, 46 a Marano di Napoli.

Locandina

Scienza e Coscienza oggi e nella vita di Jérôme Lejeune, servo di Dio

“Scienza e Coscienza oggi e nella vita di Jérôme Lejeune, servo di Dio”, a cura dell’associazione culturale Sant’Isidoro e della Parrocchia San Castrese, è il titolo dell’evento che avrà come protagonista Aude Dugast, che dal 7 dicembre 2012 è la postulatrice per la fase romana del processo di beatificazione del Servo di Dio Jèrome Lejeune. M.elle Dugast sarà presso la storica Parrocchia di Marano per descrivere l’opera dello scienziato francese morto nel 1994, la cui fama di santità si manifestò subito dopo la morte con numerose testimonianze che ne attestano l’indiscutibile grandezza come medico, come scienziato e soprattutto come “servitore della vita umana”.

A Jérôme Lejeune si deve lo studio del cosiddetto “mongolismo” come veniva chiamata la Sindrome di Down negli anni ’50 del secolo scorso. Egli nel 1958, esaminando il cariotipo di un giovane ragazzo, scoprì l’origine del mongolismo, un cromosoma in più nel ventunesimo paio. Ma a lui si deve anche la fondazione dell’“Accademia Pontificia per la vita”, voluta dal Papa Giovanni Paolo II, l’11 febbraio 1994, divenendone il primo Presidente.

Jérôme Lejeune è una figura di indiscutibile valore umano e spirituale, lui che contempla ciò che lo circonda come un vero poeta. Aprirsi al mistero della bellezza del mondo lo impegna a lottare contro le défaillances della natura soprattutto quando le vittime di queste disfunzioni sono i suoi “fratelli umani”.

Agire per ristabilire l’armonia, curare, guarire, difendere pubblicamente la dignità e la vita dei suoi pazienti diventano il suo obiettivo primario.

E quando la medicina propone di vincere la malattia sopprimendo il malato, egli non accetta questo assoluto controsenso e diventa l’instancabile avvocato dei suoi pazienti. L’incontro sarà moderato da Angela Mallardo.

Oreb, riparte la scalata

Mary's Land

Locandina Terra di Maria

Siamo sommamente felici di comunicarvi che finalmente riparte il nostro cineforum. Riprende Oreb, itinerario filmico per cercatori d’infinito. E lo facciamo alla grande — perdonate la poca modestia — proponendo un «lungometraggio tra finzione e realtà. Commedia, mistero e dramma. Come la vita stessa».

Questo è, almeno da quanto si legge nella scheda tecnica. E la cosa ci incuriosisce non poco. Il film si chiama Terra di Maria, è uscito nel 2013 in Spagna, ma solo da questo settembre è arrivato in Italia. Finora, in tutti i paesi dove è stato distribuito è diventato un caso per l’inatteso numero di spettatori, peraltro crescenti a ogni proiezione, frutto — cosa incredibile! — del solo passaparola. Sì, perché, come già accaduto con L’Ultima Cima, dietro questo ‘miracolo’ ritroviamo i creativi spagnoli della Infinito Más Uno guidati dal geniale Juan Manuel Cotelo capaci di raccontare storie difficili — raccontare di Dio e dell’uomo senza essere scontati è sempre difficile — con un linguaggio filmico nuovo, fresco, divertente ed emozionale. Realizzato con pochi mezzi, forse proprio per questo, cattura lo spettatore già dalle prime scene. Insomma un film diverso, libero, suggestivo, coraggioso.

L’appuntamento per la visione di questo docufilm imperdibile è per lunedì 26 ottobre presso la sala parrocchiale del S. Rosario della Comunità Parrocchiale San Castrese.
Per andare incontro alle diverse esigenze sono state organizzate due proiezioni, la prima alle ore 17:30 e la seconda alle 21:00. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione.

Buona visione. Buon divertimento… meditate!

Quando la fede è martirio

Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Castrese, pastore cristiano perseguitato del V secolo e patrono della città di Marano di Napoli, la nostra Comunità parrocchiale ha organizzato per il giorno 13 febbraio alle ore 20,30 un evento culturale dal titolo ‘Quando la fede è martirio: persecuzione e strage del popolo cristiano al tempo d’oggi’.

Quando la fede è martirio

Locandina dell’evento culturale ‘Quando la fede è martirio’.


Ospite straordinario il giornalista di Avvenire, Camille Eid, che vanta al suo attivo oltre duemila articoli, interviste e reportage sul mondo arabo, le comunità cristiane orientali e l’Islam politico.

L’evento avrà luogo presso la sala S. Rosario della Parrocchia San Castrese.

A piedi nudi sulla sabbia

Martedì  13 maggio alle ore 17.00 presso il Teatro Alfieri in via Tagliamento a Marano si terrà l’evento letterario ‘A piedi nudi sulla sabbia’, presentazione del libro di Olimpia Piccolo a cura dell’Associazione Culturale Sant’Isidoro. Insieme all’autrice  dialogheranno Chiara Tortorelli, editor della Casa Editrice Homo Scrivens e la giornalista Angela Mallardo.

A piedi nudi sulla sabbia di O. Piccolo (Copertina del libro)

A piedi nudi sulla sabbia di O. Piccolo (Copertina del libro)

L’Associazione Sant’Isidoro è un’associazione no profit, apolitica, apartitica che opera da oltre quattro anni sul territorio per promuovere eventi che consentano l’incontro della cultura con i valori del Vangelo e lo fa con le modalità più varie, concerti, cineforum, convegni, presentazioni di libri.

‘A piedi nudi sulla sabbia’, reduce dalla presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, è un romanzo di forza e di riscatto che sottolinea il valore dei piccoli gesti quotidiani, della solidarietà, della condivisione  e della capacità di esprimere un’umanità più vera e meno urlata. Un affresco emotivo che attraversa con delicatezza il tempo. Olimpia Piccolo vive e lavora a Marano, ha esordito nel 2009 con un testo autobiografico pluripremiato e  ha al suo attivo numerose partecipazioni a testi di scrittura collettiva.
Ingresso gratuito.

Fb event: https://www.facebook.com/events/452611208207639/

Il Divenire della Creazione

Mercoledì 26 marzo alle ore 18:00 presso il teatro Vittorio Alfieri in via Tagliamento a Marano, l’Associazione Culturale Sant’Isidoro, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Marano e del Vicariato alla cultura dell’Arcidiocesi di Napoli, presenterà il libro Il divenire della creazione in dialogo con Karl Rahner e Jurgen Moltmann.

Di questo affascinante saggio parleranno l’autore, Costantino Rubini, parroco della Parrocchia Spirito Santo di Marano e Assistente diocesano dell’Azione Cattolica, e  Andrea Milano, insigne teologo, docente universitario alla Federico II e all’Università di Urbino, moderati da Angela Mallardo, presidente dell’Associazione Sant’Isidoro.

Il divenire della creazione è un libro che avverte l’istanza di rafforzare il rapporto vitale tra Uomo e Dio, offrendo una visione in cui creazione ed evoluzione, lungi dal contraddirsi e negarsi, s’intrecciano scambievolmente restituendo una più chiara lettura del mondo nella sua complessità dinamica e nella sua relazione con Dio.

Il Divenire della Creazione. Presentazione del saggio di Costantino Rubini.

Il Divenire della Creazione. Presentazione del saggio di Costantino Rubini.

Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/827782597236682/
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Il Pastore della Carità. Un anno con Papa Francesco.

Ieri si è celebrato il convegno sul primo anno di pontificato di Papa Francesco. Ci ha fatto visita il Vicario episcopale alla cultura che ha riconosciuto ed elogiato il valore del nostro progetto. Era presente il mondo della scuola con una rappresentanza di alunni e di docenti e un pubblico non numerosissimo ma attento che ha molto gradito gli interventi.Cosa dire degli assenti ingiustificati? Hanno perso una grande occasione.
Non capita tutti i giorni di avere due interlocutori come Massimo Milone e Gianni Valente. I due blasonati giornalisti, moderati da un brillante Francesco Grana, hanno tratteggiato un profilo inedito di Papa Francesco, loro che, per ragioni professionali il primo e per un’amicizia di vecchia data il secondo, si può dire che vivono quotidianamente fianco a fianco a Papa Bergoglio. Si, Bergoglio, colui che sta rivoluzionando la Chiesa mondiale. Un uomo che ha sfidato la complessità della società contemporanea con la sua autorevole semplicità e ha risposto alla boria di certa umanità con la sua disarmante normalità. Una figura straordinaria, un modello di umiltà ma non di rigore, di trasporto e di sensibilità verso gli ultimi. Un miracolo la sua elezione il 13 marzo 2013.
Una benedizione per quanti stavano perdendo la speranza.